José Barbosa nacque a Cajurù - SP il 1º marzo 1917, figlio dell'operaio e militante socialista Moisés Antônio Barbosa e di Teodora Barbosa do Nascimento. Frequentò le scuole dei comuni di Batatais, Icem e Barretos. Nel 1938 iniziò gli studi pre-giuridici presso la Facoltà di Diritto dell'Università di San Paolo (USP), dove fu Presidente dell'Accademia di Lettere e oratore eletto dalla sua classe. Due anni dopo iniziò il corso di scienze giuridiche e sociali nella stessa scuola, dimostrando un grande interesse nelle questioni sociali dell'epoca e nell'attività giornalistica. Durante il suo corso di laurea partecipò al giornale "O Universitàrio" e alla "Revista Arcàdia" e iniziò a lavorare per il periodico "A noite".
Nel 1943 in pieno “Estado Novo”, fu invitato come relatore rivolto al Presidente brasiliano, Dott. Getulio Vargas, durante l’inaugurazione del Servizio d’Assistenza agli Intellettuali - SP.
In questo periodo, a richiesto al Presidente della Repubblica lo stipendioil salario minimo per i giornalisti. Nel 1944, anno in cui concluse la sua laurea alla USP, partecipò alle riunioni di stampa nel Palazzo “Rio Negro-Petropolis”, invitato dal Presidente Getulio Vargas, dove presentò il lavoro realizzato dal Sindacato della Stampa di Rio de Janeiro. Il risultato fu il Decreto-Legge che tutela la professione del giornalista, a novembre dello stesso anno.
Poco tempo dopo la deposizione di Vargas, il 29 di ottobre di 1945, Josè Barbosa andò a “São Borja (RS)” per portare la sua solidarietà al Presidente che lasciava l’incarico.
Fondatore del Corso di Dottrina del Lavoro a São Paulo, nel 1947 organizzò diverse relazioni e dibattiti sulle basi e fondamenta del “lavoro in Brasile” e sul modello Europeo e Nordamericano. L’anno seguente diventò Segretario Generale della direzione paulista del suo Partito.
Nel 1951 diventò Direttore dell’ “Instituto de Previdência e Assistências dos Servidores do Estado”, dove rimase al 1954. Avvocato militante, ha cercato di fare arrivare ai servitori municipali i benefici della previdenza e assistenza sociale, specializzandosi in Diritto del Lavoro e Previdenziale.
Nel IV Congresso Nazionale dei Municipi realizzato a Rio de Janeiro nell’aprile 1947, presentò tesi approvata in conclave, che difendeva gli interessi dei dipendenti pubblici dei municipi brasiliani.
Nel 1963 iniziò come Deputato Federale, al mese di novembre, ritornando in carica dal 7 marzo 1964 fino alla fine della legislatura (31/01/1967). Con l’ estinzione dei partiti politici in Brasile, tramite l’Atto Istituzionale n° 2, nell’ ottobre 1965 e dopo l’instaurazione del bipartisan, si è ingaggiato nel “Movimento Democrático Brasileiro (MDB)” partito d’opposizione al regime militare instaurato nel paese nel 1964, e del quale fu Segretario Generale a São Paulo.
Durante la legislatura, fu Presidente della Commissione di Costituzione e Giustizia (1965-66) e partecipò ai dibattiti per l’elaborazione della Costituzione Brasiliana del 1967, autore inoltre dell’emendamento caratterizza la Piattaforma Marittima come patrimonio dell’Unione, disciplinando la materia sull’esplorazione del petrolio. Pensatore, politico, è ritornato alla scena politica nel dicembre 1967, quando organizzò le basi e le fondamenta del cosiddetto “Neo-Trabalhismo”, proponendo la creazione del “Partido Trabalhista (PT)”.In questo periodo affermò, secondo il servizio pubblicato nel “Diário do Comercio e Indústria”, che il “trabalhismo” era il socialismo democratico, pluralista e comunitario; era produrre per dopo tagliare e dividere il pane. La sua intenzione era fare pressione perché si rompessero le barriere del bipartisan, a favore della riapertura democratica, poiché si aspettava che il Presidente Generale dell’Esercito, Ernesto Geisel, convocasse nel 1978 una Assemblea Nazionale Costituente che potesse elaborare, approvare e promulgare una nuova Costituzione.
Con la fine del bipartisan a novembre 1979 e la conseguente riformulazione dei partiti, si iscrisse al nuovo “PTB”, però criticò duramente il divisionismo che marchiava le forze popolari. Fu Direttore della “Secretaria de Distribuição de Mandatos Judiciais do Tribunal Regional do Trabalho do Rio de Janeiro” e Presidente dell’ “Instituto de Aposentadoria e Pensões dos Bancários”.
Ritornò allo scenario politico su richiesta espressa dal presidente dell’ ANG, Deputato Federale Ulyisses Guimarães, che lo chiamò come assessore speciale ai lavori costituenti iniziati il 01 febbraio 1987.
Nell’anno della promulgazione della nuova carta Costituzionale, conclusa il 05 di ottobre 1988, dovette andare in pensione a 70 anni e iniziò a dedicarsi alle consulenze ed all’avvocatura, oltre i suoi impegni come scrittore.
Mesmo aposentado, participou do Governo do estado de Rondonia, ao lado do atual Senador Amir Lando, na Casa Civil, como assessor especial do Governador do Estado e Consultor para assuntos jurídicos.
Le sue opere pubblicate sono: “O Neotrabalhismo e o Estado Moderno”; ”O Neotrabalhismo e o Partido Trabalhista”; “Odes e Poemas”, “O estouro da boiada”, tra le altre opere inedite.
Più recentemente, dopo il 2001, si è vincolato all’Uffico di Consulenze Internazionali B & B, specialmente sul Diritto Internazionale Pubblico, Diritto Autorale, Diritto del Lavoro e Previdenziale, e Diritto Internazionale Privato, ed è in continua attività nel 2009.